FotovoltaicoIntegrato
Ristrutturare con l'energia solare

 

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Realizzazione di un impianto tipo

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Link uitili:
www.elleemmelisetti.com
www.coperturetetti.it


REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO INTEGRATO
sede “ITI COPERNICO – A. CARPEGGIANI” di FERRARA


Effetti dell’intervento

L’impianto ha lo scopo di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile, contribuendo quindi al miglioramento dell’ambiente grazie ad una riduzione del consumo di combustibili fossili (con un’ulteriore valenza strategico-politica legata alla dipendenza da altri Paesi nell’approvvigionamento energetico) e delle emissioni di gas serra (anidride carbonica su tutte) e di inquinanti in generale.
Per produrre un chilowattora elettrico vengono bruciati, mediamente, l'equivalente di 2,56 kWh sotto forma di combustibili fossili e di conseguenza emessi nell'aria circa 0,53 kg di anidride carbonica1.
La seguente tabella riassume i benefici prodotti ogni anno dal funzionamento dell’impianto:
 

Energia elettrica prodotta dall'impianto

15.000 kWh/anno

Risparmio di energia primaria

4 TEP/anno

Riduzione delle emissioni di CO2

7.950 kg/anno

Ipotizzando una durata di vita di 25 anni ed un rendimento medio, durante tale periodo, del 90% rispetto ai valori nominali, i risultati sono:
 

Energia elettrica prodotta dall'impianto

337.500 kWh/anno

Risparmio di energia primaria

84 TEP/anno

Riduzione delle emissioni di CO2

178.875 kg/anno

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Durante la vita utile dell’impianto, quindi, viene evitata la combustione dell’equivalente energetico di circa 84 tonnellate equivalenti di petrolio con la conseguente riduzione dell'emissione in atmosfera di circa 179 tonnellate di anidride carbonica, tra i maggiori responsabili dell’effetto serra.

Per quanto riguarda ulteriori effetti derivanti dalla realizzazione dell’impianto si ha:
 

IMPATTO ACUSTICO

ASSENTE

EMISSIONI IN ATMOSFERA

ASSENTI

CONSUMO DI RISORSE IDRICHE

ASSENTE

PRODUZIONE DI REFLUI/RIFIUTI

ASSENTE

MODIFICHE ALLA FLORA E ALLA FAUNA ESISTENTI

NESSUNA

EROEI

fra 25 e 80

IMPATTO VISIVO

ASSENTE

Come si può vedere da quanto finora detto, ai consistenti benefici ambientali, in questo caso, non si oppone neppure l’impatto visivo, che tipicamente è l’unico “effetto negativo” degli impianti fotovoltaici; la modalità di realizzazione, con moduli sottili incollati ai laminati che costituiscono la copertura, infatti, rendono assolutamente invisibile la presenza dell’impianto.

Dal punto di vista economico, il ritorno è dovuto a due fattori:

  1. Tutta l’energia prodotta usufruirà, per 20 anni dall’entrata in esercizio, delle tariffe incentivanti ai sensi del DM 19 febbraio 2007, che assume il valore di 0,483 € per ogni kWh prodotto in corrente alternata dall’impianto.

  2. Tutta l’energia prodotta durante la vita utile dell’impianto (tipicamente non inferiore a 25 anni) viene detratta dalla bolletta di fornitura dell’energia elettrica (i consumi attuali sono superiori all’energia prodotta annualmente dall’impianto), con un risparmio di circa 0,14 € per ogni kWh prodotto in corrente alternata dall’impianto.

I notevoli vantaggi ambientali prodotti dalla realizzazione dell’impianto, quindi, si sposano anche con la sostenibilità economica dell’intervento, caratterizzato da tempi di ritorno semplice dell’investimento nell’ordine dei 10 anni.

 

 
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1 Fattore di emissione del mix elettrico italiano alla distribuzione, dati Ministero dell’Ambiente
2 Energy Returned On Energy Invested, ovvero "energia ricavata su energia consumata"; in questo caso pari al rapporto fra l’energia investita per costruire, mantenere ed alimentare un impianto e l’energia che esso produrrà durante il suo ciclo di attività. La convenienza energetica si ha per valori di EROEI maggiore di 1, altrimenti si spende più energia di quanta se ne possa ricavare.
Valori tipici, reperibili in letteratura, sono fra 3 e 9 per il silicio cristallino e fra 25 e 80 per il film sottile.